Il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci ha avviato oggi una serie di incontri con i segretari regionali dei partiti del centrodestra per concordare e definire un programma di fine legislatura. Il primo incontro si è svolto a Palazzo Orleans con la delegazione dell’Udc guidata dal segretario nazionale Lorenzo Cesa, accompagnato dal segretario regionale Decio Terrana nonché dagli assessori Mimmo Turano e Roberto Lagalla. La delegazione centrista ha ribadito la lealtà dei propri rappresentanti al Governo della Regione e focalizzato con Musumeci alcuni temi prioritari iniziando dal disegno di legge…
Leggi tuttoCenere Etna, Sassoli risponde a Musumeci: “Parlamento europeo segue da vicino questione danni”
Il problema dei danni provocati dalla caduta della cenere dell’Etna approda alla presidenza del Parlamento europeo. Il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci ha esposto i fatti al vertice dell’assise dell’UE affinché venga concesso alla Sicilia di accedere all’apposito Fondo per il risarcimento dei danni. David Sassoli, presidente del Parlamento europeo, ha risposto prontamente al governatore isolano. “Abbiamo seguito con preoccupazione l’attività eccezionale del vulcano Etna, cosi come i conseguenti problemi economici dovuti anche alla necessità dell’aeroporto di Catania di sospendere frequentemente la sua attività. Voglio assicurarle che il Parlamento…
Leggi tuttoSicilia, imprenditore scomparso in mare: trovati alcuni resti di imbarcazione
Trovati alcuni resti dell’imbarcazione dell’imprenditore palermitano Andrea Taormina, 49enne scomparso in mare mentre era in navigazione con la sua barca a vela da San Vito Lo Capo a Balestrate. Si tratta di pezzi del mezzo che sarebbe naufragato localizzati nella zona al largo del golfo di Castellammare del Golfo, in un tratto di mare molto profondo. Nel corso della traversata dell’uomo le condizioni meteo erano buone e il mare calmo. La Guardia Costiera sostiene che non si sarebbero registrate collisioni. L’ipotesi più accreditata vede lo scoppio di un incendio a…
Leggi tuttoAdrano (CT), cavallo senza microchip in manufatto abusivo: multa da oltre 11mila euro
Un cavallo senza microchip era in un garage abusivo. Sequestrato ad Adrano dalla Polizia di Stato. Il proprietario del locale di contrada Capici è stato denunciato poiché aveva realizzato il manufatto con blocchi di cemento senza alcun permesso di costruire. L’uomo è stato sanzionato per un importo complessivo superiore agli 11.500 euro. L’animale non era stato denunciato all’autorità sanitaria competente ed era privo di microchip. Sul posto i medici dell’Asp di Paternò che hanno inoculato al cavallo il microchip. L’animale è stato affidato a un maneggio della zona.
Leggi tuttoMessina, visite in nero: accusati tre medici dell’ospedale Papardo
I finanzieri del Comando Provinciale di Messina hanno sequestrato oltre 65.000 euro a tre dirigenti medici in servizio nell’ospedale Papardo. I coinvolti sono accusati – a vario titolo – di peculato, truffa aggravata e falso in atto pubblico. Un soggetto è già sospeso dalla professione dal 9 settembre. Per due indagati è stato accertato che sistematicamente in uno studio privato venivano effettuate visite non autorizzate. Contestato ai medici di aver ricevuto dai pazienti pagamenti in contanti e aver attestato visite prestate in ospedale mentre le persone venivano ricevute in uno…
Leggi tuttoAgrigento, brucia rifiuti nel forno della sua pizzeria: scatta la denuncia
I Carabinieri della Stazione del Villaggio Mosè di Agrigento sono intervenuti in una pizzeria, inattiva da oltre un mese dopo una segnalazione, e hanno beccato il titolare di 60 anni intento a bruciare dentro il forno utilizzato per la cottura degli alimenti materiale di risulta costituito dai resti di un fabbricato in legno truciolato smaltato. Intervenuto anche personale dell’Arpa della Regione Siciliana che ha classificato i rifiuti in speciali non pericolosi. Il forno e il materiale sono stati sequestrati. L’uomo è stato denunciato a piede libero per incendio di rifiuti…
Leggi tuttoSiracusa, scommesse illegali: scattano arresti
Scatta l’operazione “Ludos”. I poliziotti della Squadra Mobile di Siracusa e del Commissariato di Augusta eseguono i provvedimenti contro l’esercizio abusivo dell’attività di gioco e scommesse online, tramite siti illegali, l’illecita attività di credito e l’usura. Sono circa dieci le misure cautelari (in carcere e ai domiciliari). È stato disarticolato un gruppo che esercitava l’attività di gioco e scommesse grazie al rapporto con gestori nazionali ed esteri. Sarebbe stato ottenuto il credito utile per l’esercizio del gioco senza anticipare soldi, fidelizzando i giocatori e assumendo credito, anche usurario, nei loro…
Leggi tuttoCatania, bar non rispetta norme anti-Covid-19: multa e chiusura
I poliziotti del commissariato Borgo-Ognina di Catania – supportati dal personale della polizia locale e dell’Asp etnea – hanno multato il titolare e i dipendenti di un noto bar per violazione della normativa anti-Covid-19. I lavoratori non indossavano correttamente le mascherine. Accertata l’occupazione abusiva del suolo pubblico con tavoli, sedie e ombrelloni. Riscontrate anche irregolarità relativamente alla procedura di autocontrollo. Elevate multe per diverse migliaia di euro. Disposta la chiusura per cinque giorni.
Leggi tuttoCaccamo (PA), in fiamme due auto di un carabiniere
Le fiamme hanno avvolto due auto di un carabiniere in servizio alla compagnia di Termini Imerese parcheggiate a Caccamo. Nella notte sono intervenuti i Vigili del Fuoco che hanno domato l’incendio. I Carabinieri stanno indagando per comprendere la natura del rogo.
Leggi tuttoMessina, maxi sequestro a esponente dei batanesi
Scatta il sequestro di beni, emesso dal Tribunale di Messina, ai danni di Giordano Vincenzo Galati (attualmente detenuto), appartenente alla consorteria mafiosa dei “batanesi” attiva a Tortorici e sulla fascia tirrenica della provincia di Messina. I Carabinieri del Ros, in collaborazione con i colleghi del Comando provinciale di Messina, hanno eseguito il provvedimento che scaturisce dall’indagine “Nebrodi”. Era emerso che i “batanesi” dopo la disarticolazione della famiglia mafiosa di Barcellona Pozzo di Gotto avessero progressivamente esteso il loro controllo sul territorio dei Nebrodi e della fascia tirrenica messinese fino all’area…
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