Impresa nautica sconosciuta al Fisco nel messinese: sequestro

I finanzieri della Tenenza di Patti (ME) hanno scoperto un’impresa nautica totalmente sconosciuta al Fisco e hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misura cautelare reale ai danni della titolare dell’azienda attiva nel settore delle costruzioni di imbarcazioni sportive e da diporto. Scatta il sequestro di soldi e beni per un valore complessivo di oltre 520mila euro. È emerso un articolato sistema di frode fiscale che ha permesso all’indagata di evadere il fisco. La titolare, inoltre, è stata denunciata alla Procura della Repubblica di Patti per omessa presentazione della dichiarazione dei…

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Randazzo (CT), articoli pericolosi in negozio: maxi sequestro

La Guardia di Finanza a Randazzo ha sequestrato oltre 800 prodotti di vario genere in un punto vendita gestito da imprenditori cinesi. Le Fiamme Gialle della Compagnia di Riposto hanno individuato materiale elettrico a bassa tensione, per la maggior parte luci di Natale, giocattoli e altra merce priva degli standard di sicurezza previsti dai regolamenti della Comunità europea. La merce era immessa nel mercato senza l’indicazione del Paese d’origine, dell’importatore, dei materiali impiegati, delle indicazioni minime di sicurezza, della destinazione d’uso nonché delle istruzioni in lingua italiana. Il titolare dell’impresa…

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Sicilia, sequestrati oltre 11mila reperti archeologici: una denuncia

Sequestrati dai Carabinieri del Nucleo per la Tutela del Patrimonio Culturale (Tpc) di Palermo, in collaborazione con la sezione di Siracusa e la compagnia di Santo Stefano di Camastra, oltre 11mila reperti archeologici provento di scavi clandestini. Sono stati trovati in due case a Caronia e a Siracusa riconducili allo stesso individuo che è stato denunciato per ricerche archeologiche non autorizzate e impossessamento di beni culturali appartenenti allo Stato. Le investigazioni sono partite a seguito di una segnalazione pervenuta alla Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Messina su…

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Messina, sequestrato bar alla figlia di un boss

Eseguito dai finanzieri un provvedimento di sequestro di un bar ai danni di Stefania Sparacio, 26enne figlia del boss messinese Salvatore e nipote del collaboratore di giustizia Luigi. Il padre è stato recentemente coinvolto nell’ambito dell’operazione antimafia “Provinciale” e sottoposto dallo scorso aprile alla misura della custodia cautelare in carcere per le ipotesi di reato di associazione per delinquere di stampo mafioso, trasferimento fraudolento di valori e scambio elettorale politico-mafioso. A settembre era stato contestato alla strettissima familiare del capomafia il trasferimento fraudolento di valori poiché, secondo ipotesi d’accusa basate…

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Catania, uomo vendeva pesce vietato: sotto sequestro

I Carabinieri della Stazione di Catania Piazza Dante hanno sequestrato 50 chilogrammi di pescato a un 29enne che lo vendeva in violazione di norme comunitarie sulla sicurezza alimentare. Trovati contenitori di polistirolo, ricolmi di novellame di pesce spada e tonno rosso. Il pesce era sotto taglia e privo di qualsiasi tracciabilità. Il 29enne è stato sanzionato amministrativamente al pagamento di una somma di 1.500 euro. Il pescato sequestrato è stato donato a enti di beneficenza. Condividi

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Palermo, sequestrati oltre 237 chili di caffè in cialde

Guardia di Finanza:

La Guardia di Finanza del Secondo Nucleo Operativo Metropolitano del Gruppo di Palermo ha sequestrato oltre 237 chili di caffè senza le informazioni relative alla tracciabilità dei generi alimentari. In un’attività commerciale di rivendita di acqua e caffè in cialde monouso è emerso che il titolare, sprovvisto di partita Iva, non aveva alcuna licenza o autorizzazione rilasciata dal Comune. Sul posto 7.100 cialde di caffè, pari a 56,800 kg, privi di tracciabilità relativa ai generi alimentari. Un altro controllo nell’impresa di torrefazione fornitrice della rivendita abusiva ha permesso di rinvenire…

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Sicilia, pappagalli in gabbie fatiscenti: denunciato l’allevatore

Carabinieri;

Sequestrati dai militari del Nucleo Carabinieri Cites di Catania e dai colleghi del Distaccamento di Fontanarossa 128 pappagalli (tra cui una cinquantina appartenenti a specie protette) detenuti in condizioni precarie in circa 80 gabbie. Gli animali si trovavano in un deposito di Sant’Agata di Militello, nel messinese. Denunciato alla Procura di Patti l’allevatore accusato di maltrattamento animali e detenzione di specie in assenza della documentazione Cites. Il Parco d’Orleans di Palermo ha ricevuto in affidamento i pappagalli. Condividi

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Catania, maxi sequestro da 100 mln di euro a imprenditori riconducibili al clan Santapaola-Ercolano

funzionario

Sono stati sequestrati dalla Direzione Investigativa Antimafia di Catania beni per 100 milioni di euro ai danni di imprenditori considerati riconducibili al clan Santapaola-Ercolano. La sezione Misure di prevenzione del Tribunale, su proposta congiunta della Procura etnea e del direttore della DIA, ha emesso il decreto. Condividi

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Palermo, fallimento catena di abbigliamento: 3 misure

I finanzieri del Comando Provinciale di Palermo hanno eseguito un’ordinanza agli arresti domiciliari e misure interdittive di esercizio di attività per un anno ai danni di 3 imprenditori accusati di bancarotta fraudolenta e autoriciclaggio. I destinatari del provvedimento sono Cesare Ciulla (61 anni), Patrizia Giannettino (59 anni) e Noemi Ciulla (27 anni). Si tratta di imprenditori e amministratori di fatto e di diritto operanti nel settore della vendita di abbigliamento e accessori. Scatta il sequestro preventivo del capitale di 4 società, di 6 negozi di abbigliamento nel centro del capoluogo…

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Mafia trapanese, sequestro di beni a uomo vicino alla famiglia Messina Denaro

Sicilia; b

La Guardia di Finanza di Trapani ha sequestrato beni aziendali per 300.000 euro a Vincenzo La Cascia, uomo indicato come esponente di spicco della famiglia mafiosa di Campobello di Mazara. Il soggetto nel maggio del 2018 è stato coinvolto nell’operazione “Anno Zero” coordinata dalla Procura Distrettuale di Palermo. L’individuo in passato fungeva da “campiere” per conto della famiglia Messina Denaro a Castelvetrano. L’uomo avrebbe avuto rapporti con il superlatitante Matteo e farebbe parte della cerchia degli uomini di fiducia del boss ricercato. Pare che per un periodo si sarebbe adoperato…

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